Rifiuti soggetti all’ADR

20150113_102743I rifiuti pericolosi sono soggetti all’accordo ADR se sono composti da sostanze o oggetti inclusi nella tabella A oppure se presentano delle caratteristiche di pericolo che rientrano in una o più classi ADR.

La classificazione dei rifiuti pericolosi soggetti all’ADR può essere fatta secondo le disposizioni del paragrafo 2.1.3.5.5:

Se la materia da trasportare è un rifiuto, la cui composizione non è esattamente conosciuta, la sua assegnazione a un numero ONU e a un gruppo d’imballaggio conformemente a 2.1.3.5.2 può essere basata sulle conoscenze del rifiuto che ha lo speditore, come pure su tutti i dati tecnici e dati di sicurezza disponibili, richiesti dalla legislazione in vigore, relativa alla sicurezza e all’ambiente. In caso di dubbio, deve essere scelto il grado di pericolo più elevato.
Se tuttavia, in base alle conoscenze della composizione del rifiuto e delle proprietà fisiche e chimiche dei componenti identificati, è possibile dimostrare che le proprietà del rifiuto non corrispondono alle proprietà del gruppo d’imballaggio I, il rifiuto può essere classificato di “default” sotto la più appropriata rubrica n.a.s. di gruppo d’imballaggio II.
Tuttavia, se è noto che il rifiuto possiede solo proprietà pericolose per l’ambiente, esso può essere assegnato al gruppo di imballaggio III sotto i N. ONU 3077 e 3082.

Questa procedura non può essere utilizzata per i rifiuti contenenti materie:

  • Materie che non sono ammesse al trasporto
  • Materiale della classe 7 (salvo il materiale radioattivo in colli esenti per il quale, ad eccezione del No. ONU 3507 ESAFLUORURO DI URANIO, MATERIALE RADIOATTIVO, COLLI ESENTI, si applica la disposizione speciale 290 del capitolo 3.3, nel qual caso le altre proprietà pericolose devono essere considerate come preponderanti);
  • Materie della classe 1;
  • Materie della classe 2;
  • Esplosivi liquidi desensibilizzati della classe 3;
  • Materie autoreattive ed esplosivi solidi desensibilizzati della classe 4.1;
  • Materie piroforiche della classe 4.2;
  • Materie della classe 4.3
  • Materie della classe 5.2;
  • Materie della classe 6.1 che rispondono ai criteri di tossicità per inalazione del gruppo d’imballaggio I (le materie che soddisfano i criteri di classificazione della classe 8 e che presentano una tossicità all’inalazione di polveri fini e nebbie (CL50) corrispondente al gruppo d’imballaggio I, ma la cui tossicità all’ingestione o all’assorbimento cutaneo corrisponda solo al gruppo d’imballaggio III o che presentano un grado di tossicità ancor minore devono essere assegnate alla classe 8);
  • Materie infettanti della classe 6.2.
  • Le soluzioni e miscele di materie comburenti o di materie con rischio sussidiario di comburenza che possono avere proprietà esplosive.