Chi deve nominare il consulente ADR-RID

Cisterna ADRL’obbligo di nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti delle merci pericolose è disciplinato dall’art. 11 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n.35, che ha abrogato e sostituito il D.Lgs. 4 febbraio del 2000 n.40.

Art. 11 comma 2, D.Lgs. 35/2010
“Il legale rappresentante dell’impresa la cui attività comporta trasporti di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico, connesse a tali trasporti, nomina un consulente per la sicurezza”

Le esenzioni dalla nomina del consulente sono ancora quelle previste dal D.Lgs. 40/2000.

Circolare A26/2000/MOT
Sono escluse dalla nomina del consulente le imprese che effettuano solo lo scarico della merce pericolosa alla destinazione finale.

D.Lgs. 40/2000 art. 3 comma 6 lettera a
Sono escluse dalla nomina del consulente le imprese che effettuano le attività sopra indicate, riguardanti  trasporti su strada in quantitativi che rientrano nei limiti del paragrafo 1.1.3.6 o in imballaggi in quantità limitate (cap. 3.4).

D.Lgs. 40/2000 art. 3 comma 6 lettera b e D.M. 4 luglio 2000
Sono escluse dalla nomina le imprese che effettuano le attività di  trasporto, carico o scarico non a titolo di attività principale od accessoria all’impresa, ma in modo occasionale e in ambito esclusivamente nazionale, nelle modalità di seguito descritte:

a) trasporti in colli o alla rinfusa, di materie e oggetti di categoria di trasporto 3;
b) carico di merci pericolose di categoria di trasporto 3, in colli o alla rinfusa, ovvero anche in cisterna, qualora tali materie siano residui di lavorazione e rifiuti prodotti dall’impresa stessa.

Le esenzioni di cui alle lettere a) e b) si applicano per ciascuna impresa ad un numero massimo di 24 operazioni all’anno, con un limite massimo di 3 operazioni nello stesso mese e un totale complessivo annuo di 180 tonnellate.

L’esenzioni di cui alle lettere a) e b) si applicano qualora l’impresa comunichi l’intenzione di avvalersene all’ufficio provinciale del Dipartimento dei trasporti terrestri nella cui circoscrizione ha la sede o la rappresentanza legale, prima di dare avvio, per ciascun anno solare, alle operazioni.

La copia della comunicazione deve accompagnare la merce pericolosa in ciascuna delle stesse operazioni corredate, a cura dell’impresa, della preventiva annotazione della data, del tipo e della quantità della merce trasportata ogni volta.

L’impresa che si è avvalsa dell’esenzione nell’anno solare precedente deve allegare copia della relativa comunicazione, corredata delle annotazioni, al momento dell’invio della dichiarazione per il nuovo anno solare.